Psicologa Psicoterapeuta Simona Errico 

Specializzazione quadriennale in psicoterapia Cognitivo-Comportamentale

Lo Psicoterapeuta, nei suoi interventi professionali,

è tenuto a promuovere il benessere psicologico.

Psicologa Parma Simona Errico

Gli uomini sono disturbati non dalle cose che accadono, ma dalla loro interpretazione delle cose che accadono.

(Epitteto)

Alcune emozioni sono fatte per aiutarci ad uscire da situazione negative (Clarkson, 1988)

Qualche pillola:

http://www2.unipr.it/~sviluppo/html/news/premi.htm

http://www.sitcc.it/elenco-soci

http://www.stateofmind.it/2012/10/sitcc-2012-slides-errore-terapeutico

Pagina FB: www.facebook.com/pages/Psicologa-Psicoterapeuta-Simona-Errico

it.linkedin.com/pub/simona-errico/37/64b/716/

Disagio psichico: 17 milioni di italiani ne soffrono in silenzio


Storie di manager, calciatori, musicisti e persone comuni. Tutti affetti da un disagio trasversale. Chi ne parla è bollato. Eppure con una terapia adeguata si guarisce...

L'obiettivo degli interventi è promuovere uno stato di

benessere psico-fisico-emotivo

L'approccio da me privilegiato è la psicoterapia Cognitiva-Comportamentale che è:


Pratica e concreta: si focalizza sui problemi e sui sintomi e non sull’interpretazione dell’inconscio


Scientifica: la terapia cognitivo-

comportamentale ha efficacia dimostrata scientificamente per molti disturbi (soprattutto ansia e depressione) e si basa sulla ricerca scientifica.


Centrata sul presente: l’analisi dell’infanzia può essere utile per comprendere dove si è appreso a comportarsi in un certo modo. La terapia cognitivo-comportamentale si occupa di come i sintomi vengono mantenuti nel presente.


Breve: predilige interventi brevi (non le terapie decennali!)


Attiva: il terapeuta fornisce strumenti pratici per superare le difficoltà e sperimentare nuove prospettive,


Collaborativa: il terapeuta è l’esperto della mente, il paziente è l’esperto di sé stesso, insieme possono trovare la soluzione più adatta per raggiungere benessere e realizzare i propri scopi.

Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno.

Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza.


Antoine de Saint-Exupéry